
Tutto pur di mantenere viva quella fiamma
«Per me la sfida più grande è stata, e credo lo sarà sempre, non sentirsi ridicoli mentre si scrive, riuscire a prendersi sul serio. Cercavo di sopprimere questo senso del ridicolo andando a cercare gli scorci del film, pensando ai costumi, alle musiche. Tutto pur di mantenere viva quella fiamma interna che poi ha preso…

Tutti i nostri discorsi su Tutti i nostri premi
«Se per Bernhard essere mondano era più che altro un problema, oggi uno scrittore deve fare spesso i conti con i premi, le occasioni pubbliche, i firmacopie».

«Eppure tu risorgi nelle storie» Intervista a Francesca Matteoni
«La narrazione non lenisce e non conforta, ma scrive il dolore in un’ottica più grande, in cui possiamo finalmente comprendere che oltre alle vie conosciute ce ne sono altre ancora da tracciare e altre antichissime, perdute, che chiedono di riemergere».

Vento in coda. Intervista a Maria Gaia Belli
«Non farei niente di tutto questo se non fosse divertente».

Margini: oltre il nulla solo il punk
25 luglio 2022: sulla home di Facebook compare questo trailer. Tre ragazzi che suonano punk hardcore in una stanza. Va avanti così per un minuto e mezzo: inquadratura fissa, le casse a tutto volume, testa e piedi che seguono il ritmo, i tre che si sentono come già sotto palco, magari nella ressa del pogo.…

Se smettessimo di competere
Cecità inizia nel traffico. Il protagonista sta guidando, perde la vista. Gli altri automobilisti lo aiutano. Uno si propone di accompagnarlo a casa dalla moglie, che chiama il medico. Lo porti subito, dice. Scendono in strada e si accorgono che la macchina non c’è più. Il ragazzo ha approfittato della cecità dell’uomo, o così sembra.…

Il tempo altrove
«L’altrove è il mio modo di percepire la realtà. Così come lo spazio vuoto di un’opera letteraria viene colmato dal lettore, così il rapporto della realtà viene colmato dalla coscienza. Questo spazio qui è ciò che è già altrove. Ho quindi provato a renderlo figurativo, ma quella dell’altrove è una dinamica esistente, un posto che…

Le monde est à nous
«Viviamo in una società dove il conflitto scorre troppo sottotraccia, mentre sarebbe bene farlo emergere di più. Questi tre ragazzi sono molto diversi, ma cercano di costruirsi a modo proprio una strada differente da quella che il mondo si aspetta da loro. E il conflitto in questo ha una parte».

I ragazzi dell’IPM
«Secondo me il carcere minorile è una realtà anacronistica, e tra cinquant’anni guarderemo indietro e diremo: “Ma veramente nel 2021 mettevamo ragazzi di 14 anni dietro le sbarre?”»

Sangue, madri e streghe
«Se ti capita qualcosa di oscuro e terribile, puoi respingerlo e rifiutarlo oppure puoi rendere quella ferita la tua luce. Se facciamo amicizia con le verità che la nostra società rigetta, con l’oscurità che è dentro di noi, se agiamo solidali con chi è considerato “mostruoso” o subumano, acquisiremo saggezza e potere».









