
Il tempo altrove
«L’altrove è il mio modo di percepire la realtà. Così come lo spazio vuoto di un’opera letteraria viene colmato dal lettore, così il rapporto della realtà viene colmato dalla coscienza. Questo spazio qui è ciò che è già altrove. Ho quindi provato a renderlo figurativo, ma quella dell’altrove è una dinamica esistente, un posto che…

Favole, Dèi e Uomini
«“I miei stupidi intenti” intenti si propone come una favola antropologica, in cui Archy e Solomon capovolgono il punto di vista: l’uomo e il suo Dio sono due forme da indagare – oltre la paura che provocano – come guardiani del tesoro più grande».

Doppi e avi, la risalita verso l’altrove
«Si capisce in fretta che il senso del Libro del sangue tende ad allargarsi, logorando i limiti fisici del tomo, sconfinando all’interno di un disegno tridimensionale più complesso».


