Una rivista letteraria nata da una redazione occasionale.

Marvin è mutevole, le persone che partecipano, infatti, si fermano giusto il tempo di una storia d’amore vacanziera. Marvin è una redazione libera e casuale. I suoi autori ne sono anche redattori e con lui si compongono e si scompongono ogni volta. Marvin è un insieme di racconti da penne diverse, ma è anche una birra fra le vie romane. Marvin è un esperimento collettivo che si rigenera ogni volta, aperto a tutti coloro che vorranno parteciparvi. Marvin è scrivere – leggere – commentare – editare – correggere – spronarsi – divertirsi e tanti altri verbi che non stiamo qui a raccontarvi. Se volete però una lista completa scriveteci.

 

 

Numero due

Gli autori di questa seconda edizione sono Laura, Flavio, Carlo, Davide, Miriam, Davide e Flaminia. Hanno dovuto scrivere di inventori di giochi da tavolo, mercati e del nuotare sul dorso. Si sono incontrati in un coworking romano per discutere dei loro testi e sono stati davvero bene.  I racconti sono stati affiancati dalle illustrazioni di Claudia, Alessandro, Marta, Davide, Riccardo, Libertino e Marco.

La loro copertina è stata disegnata da Luciop.

I volti di Marvin sono stati illustrati da Dadinski.

La playlist di Marvin è a cura di Johannesburg.

Se vuoi conoscerli e leggere ciò che hanno scritto clicca sulla copertina.

Come partecipare

  • Scrivere.
    Va bene tutto, l’importante è seguire le indicazioni assegnate. È necessario divertirsi, sforzarsi e creare qualcosa di abbastanza bello da poter esser considerato tale anche da altri. Gli spunti saranno gli stessi per tutti ma i risultati, si sa, porteranno ovunque (nei limiti spazio-temporali delle diecimila battute). Marvin si occuperà della selezione delle storie, scegliendo così anche gli autori e i redattori dell'edizione stessa.
  • Leggere.
    Bisogna leggere tutti i racconti selezionati, con particolare attenzione ai due assegnati. Capirli, studiarli e prepararsi a commentarli, cercando di comprendere il testo e di scovarne i punti di forza e di debolezza. Prendere appunti sui possibili interventi potrebbe essere utile in vista del terzo passo!
  • Incontrarsi.
    A questo punto si deve collaborare. Si stabiliscono (non per scelta dal Caso!) una data e un luogo fra le vie di Roma in cui incontrarsi. Lo scopo è quello di fondare una redazione occasionale, spazio di confronto tra autore e redattori, dove dare voce ai commenti, alle riflessioni, alle critiche, ai suggerimenti, ai complimenti, alle psicoanalisi freudiane (o junghiane), ai perché metafisici e agli incomparabili paragoni sorti durante la lettura. Questo dialogo pacifico inevitabilmente condurrà al quarto e ultimo passo.
  • Rielaborare.
    Il testo torna, infine, fra le mani dell’autore che potrà rimaneggiarlo seguendo i suggerimenti della redazione. Si sa accogliere i pareri degli altri non è facile, ma potrebbe rivelarsi fruttuoso
Terza Edizione
Scelta dei temi 28%

Marvin rivista 1Clicca sulla copertina per leggere i racconti della prima edizione. 

Il caso ha fatto giocare gli autori con metropolitane, matematici e dei gamberi terribili.