Questo non è un riassunto di Dark

«In Dark c’è una buona dose di sdegno, di quello sdegno coraggioso che nasce dalla profonda consapevolezza d’identità. Dice chiaramente di essere così com’è e che non cambierà.».

Una memoria che impedisce il riposo. Gli anni invisibili di Rodrigo Hasbún

«Gli anni invisibili sfuggono al contemporaneo, stanno in mezzo a quelle onde che si increspano per la caduta di un sasso in uno stagno. Si può sperare di ricostruire ciò che è stato, senza però prescindere dall’interrogarsi sulle continue domande che spunteranno a ogni dettaglio non univoco».

Di case e cose strane. Intervista a Gianluca Didino

«Questa “casa” è una narrazione! Costruisce la nostra realtà. Gli anni ’70 forse non avevano prospettive che si sono rivelate reali, si diceva che tutto sarebbe andato bene mentre a noi, che viviamo in quel futuro, sembra di essere alle soglie di un’apocalisse… C’è una grossa differenza».

Mal di casa, la nostalgia del grande vuoto incompiuto

«In fondo, Mal di casa ci insegna proprio questo: essere homesick non significa soffrire di una privazione materiale, ma vuol dire essere alla ricerca di un posto dove essere al sicuro e per cui, soprattutto, valga la pena vivere e lavorare».

Fra borghesia e horror vacui: Maupassant rivisto da Dino Battaglia

«Nella logica di Battaglia il bianco ha un valore doppiamente simbolico: da un lato, nella sua impassibile vacuità mette in discussione i valori borghesi che i due personaggi stanno tradendo, mentre dall’altro li circoscrive, si accerta che siano loro i veri protagonisti della scena e non la natura che li circonda».

Custode dell’isola, custode della memoria: Le isole di Norman

«Le isole di Norman narra della memoria, ma anche del bisogno di andare avanti, della necessità di staccarsi dalla propria isola, della paura di farlo; narra di affetto filiale ma anche di genitori anomali; narra soprattutto di acqua, di rocce, di segni sulla pelle».

(Almarina) di Valeria Parrella

«Valeria Parrella esplora l’impatto trasformativo della perdita e i modi imprevedibili in cui ci si risolleva dal dolore, passa per il lutto, per le difficoltà dell’adozione, per il desiderio di non lasciare andare, capire quando è necessario impuntarsi e lottare, e condensa tutto questo in poco più di cento pagine».