L’altro bambino: una fiaba spietata per ricordarci chi siamo

«C’era una giovane donna seduta nel bar» suona come l’incipit di una fiaba, ma le pagine di L’altro bambino di Joy Williams (Edizioni Black Coffee, traduzione di Sara Reggiani) non hanno quel sapore zuccherino che ci si aspetterebbe da un inizio così; anzi, hanno il sapore amaro dei troppi gin tonic di Pearl, una protagonista che ha ben poco della leggerezza della fiaba.

C’è sempre stata la Lotteria

Tutte le società si costruiscono su divieti e sacrifici, su ciò che non si deve o si deve fare. Questi principi, simili a due case dalle finestre illuminate in un paesaggio notturno, sono il rifugio di famiglie e onesti lavoratori, che lì si ritrovano a chiacchierare della giornata passata e dei valori condivisi; la distanza che le separa è immersa nel buio.

Tra il fulmine e il sole, le tempeste misteriche di Matteo Trevisani​

L’opera narrativa di Matteo Trevisani, costituita a oggi da Libro dei fulmini e Libro del Sole, pubblicati da Edizioni di Atlantide, è un dittico unico nell’attuale panorama letterario italiano. Si tratta infatti di romanzi dai caratteri riconoscibili, nei quali emerge netta non solo la voce dell’autore, ma un intero modo di intendere la letteratura e un peculiare sguardo sul mondo.

Casa di Foglie: l’anarchitettura dell’incubo​

Che giorno è oggi?

Questa domanda mi è stata posta durante uno dei quindici giorni che intercorrono tra l’inizio delle vacanze natalizie e il 6 gennaio. Temporalmente, sarà stato più o meno di pomeriggio. Fisicamente, mi trovavo a casa, nel letto, a leggere.

Le viscere di Ligotti

Ligotti viene ormai considerato, a ragione, una delle figure più interessanti della letteratura americana contemporanea. Autore sfuggente (di lui circolano pochissime immagini, perlopiù sfocate, come a sottolineare questa sua evasività), fino a qualche tempo fa ne veniva messa in dubbio la reale esistenza.