C’è vita nell’universo?

«Forse siamo veramente soli, e le basi su cui la vita si forma sono molto più rigide di quanto pensiamo. O forse queste civiltà esistono, ma non vogliono comunicare con noi».

Romulus – Ovvero, come nasce una leggenda

«Romulus sembra essere cinematograficamente più vicino a un racconto mitologico fantasy, quasi un poema omerico, dove i fatti narrati sono sempre in bilico tra reale e metafisico».

La quotidianità del paranormale

«Come un acchiappafantasmi è a contatto tanto con il mondo dei vivi quanto con quello dei morti, così Truth Seekers è sia un tributo che una rivisitazione del genere, sperimentando nuove e vecchie strutture».

L’epopea “cartonizzata”

«The Liberator guadagna nel tenere a mente quanto sulla guerra è già stato detto, e non si esime dal ritrarre le molteplici sfaccettature dell’umanità provata dalla disumanità del conflitto».

Utopia, il complottismo post-eventum

«Questo è il momento storico in cui politica e biologia sono indistinguibili: la sopravvivenza della specie diventa appannaggio dell’istituzione, una struttura che arriva a un livello di profondo dominio sull’individuo, stavolta perfettamente percepibile».

Il teatro come macelleria di sentimenti​

«Quel teatro diffuso e vivificato è già metafora della nostra società: consumare storie, che siano di finzione o prese dalle vite degli altri, è ormai un bisogno primario tanto quanto assumere alimenti».

The Haunting of Bly Manor: quale infestazione?

«Quando l’essere umano non riesce ad accettare una sofferenza atroce, elaborandola e lasciandola fluire via, non gli resta che compiere un’opera di attribuzione, scaricando il rimosso sull’abitazione e affidando alle mura il demone del dolore».

Di Lacci e altri rimedi

«Questa è una storia di disagio e dolore, di fallimenti e rincorse. Di vita. Dei tentativi di comprendere cosa possa legare piedi e mani in amore, senza considerare mai che i lacci potremmo essere proprio noi».