{"id":3265,"date":"2020-07-14T21:33:31","date_gmt":"2020-07-14T21:33:31","guid":{"rendered":"http:\/\/marvinrivista.it\/?p=3265"},"modified":"2023-12-07T14:02:07","modified_gmt":"2023-12-07T14:02:07","slug":"fra-borghesia-e-horror-vacui-maupassant-rivisto-da-dino-battaglia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/marvinrivista.it\/index.php\/2020\/07\/14\/fra-borghesia-e-horror-vacui-maupassant-rivisto-da-dino-battaglia\/","title":{"rendered":"Fra borghesia e horror vacui: Maupassant rivisto da Dino Battaglia"},"content":{"rendered":"\n<p>In alcuni casi basta un dettaglio, in altri, l\u2019estro visivo di un fumettista consapevole dei propri mezzi come Dino Battaglia pu\u00f2 permettersi di giocare con l\u2019intera struttura del racconto. Che si tratti di <a href=\"https:\/\/edizioninpe.it\/product\/till-ulenspiegel\/\">una novella umoristica<\/a>, dell\u2019episodio di <a href=\"http:\/\/www.slumberland.it\/contenuto.php?id=3133\">una saga noir dal tono sommesso e conturbante<\/a> o dell\u2019adattamento di <a href=\"http:\/\/www.slumberland.it\/contenuto.php?id=4300\">un classico della letteratura<\/a>, l\u2019importante \u00e8 infondere una punta di brivido, perch\u00e9 solo sentendosi a disagio il lettore potr\u00e0 credere a ci\u00f2 che Battaglia vuole \u2013 o non vuole \u2013 mostrargli. Ed \u00e8 cos\u00ec che i fumetti del maestro veneziano assumono, oltre a una duplice dimensione intellettuale e narrativa, anche una forte connotazione personale. In qualche modo chi li legge si confronta con i dubbi e i timori dell\u2019autore, incarnati in personaggi che impariamo a conoscere come proiezione ma anche come cartina al tornasole del mondo che ci circonda.<\/p>\n\n\n\n<p>Dino Battaglia nasce a Venezia il 10 agosto 1923 e muore a Milano sessant\u2019anni pi\u00f9 tardi. La sua \u00e8 una carriera intensa che nonostante la breve durata lo porta a pubblicare sulle principali riviste del Belpaese, dal <i>Sgt. Kirk<\/i> di Hugo Pratt al <i>linus<\/i> di Oreste Del Buono, in costante ricerca sperimentale. Proprio su <i>linus<\/i> Battaglia ci offre un perfetto esempio del suo talento, in alcune tra le pi\u00f9 belle storie a fumetti mai realizzate negli anni \u201970 &#8211; e in seguito <a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/Maupassant-Dino-Battaglia\/dp\/8897141919\/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;crid=2LO3MVFFCM2ZD&amp;dchild=1&amp;keywords=maupassant+dino+battaglia&amp;qid=1594722102&amp;s=books&amp;sprefix=maupassant+dino+battaglia%2Cstripbooks%2C457&amp;sr=1-1\">raccolte in volume<\/a> da Nicola Pesce Editore. Sono gli adattamenti illustrati di otto dei racconti della guerra franco-prussiana di Guy de Maupassant, il drammaturgo francese la cui breve vita non ha forse reso giustizia al talento espresso nei suoi scritti. Tragici, obbrobriosi, inquietanti ma anche profondamente malinconici, i ricordi di guerra di Maupassant, pubblicati tra il 1880 e il 1891, si ispirano al senso di resa posteriore al conflitto, pi\u00f9 che al conflitto stesso, restituendo un\u2019immagine dilaniata della Francia e dei suoi strati sociali. La loro forza sta nel dipingere una realt\u00e0 di guerra che potrebbe vivere indipendentemente dai suoi tempi e spazi, perch\u00e9 mostra sentimenti e reazioni umane universali.<\/p>\n\n\n\n<p>Battaglia traduce tutto questo in immagini a partire dal testo originale, che diventa motore e filo conduttore di tutti e otto i racconti. In ciascuno di essi la parte testuale \u2013 gi\u00e0 di suo efficace e incalzante \u2013 non \u00e8 che un pretesto per indirizzare il lettore su un cammino all\u2019apparenza sicuro lungo il quale per\u00f2 si trovano disseminati gli \u201cimprevisti\u201d, vignette che non corrispondono minimamente al contenuto del periodo. Questo stratagemma \u2013 particolarmente evidente nella sesta tavola di <i>Saint Antoine<\/i>, uno degli adattamenti pi\u00f9 brevi e convincenti \u2013 \u00e8 tanto potente da giustificare il senso della trasposizione: conferisce il giusto tono di inquietudine alle immagini senza che la parola passi in secondo piano, e certifica il peso dell\u2019autore, che partecipa attivamente alla narrazione dei fatti. Non come Altan, che nei fumetti pubblicati su <i>linus<\/i> in quegli stessi anni <a href=\"https:\/\/quattrononi.files.wordpress.com\/2020\/03\/colombo-pag-019.jpg?w=746\">\u201cdialogava\u201d con la narrazione<\/a>, ma in maniera molto pi\u00f9 sottile, quasi implicita. Proprio come dimostra questa tavola.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image wp-duotone-default-filter\"><img decoding=\"async\" class=\"lazyload\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-src=\"http:\/\/marvinrivista.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/battaglia-maupassant-1-scaled.jpg\" alt=\"\"\/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"lazyload\" src=\"http:\/\/marvinrivista.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/battaglia-maupassant-1-scaled.jpg\" alt=\"\"\/><\/noscript><\/figure>\n\n\n\n<p>Saint Antoine \u00e8 un buontempone che accetta di ospitare un ufficiale prussiano prigioniero di guerra, a patto di poterlo sbeffeggiare continuamente a sua insaputa. Una sera, di ritorno a casa dopo una sbronza, l\u2019ufficiale e Antoine ingaggiano una lotta armata che vedr\u00e0 la morte del prussiano, preannunciata dall\u2019ultima didascalia della sesta tavola, che \u00e8 appunto quella che ci interessa. Divisa grossomodo in due parti, delimitate dalla forma dei riquadri in cui ha luogo l\u2019azione, si apre con una vignetta destabilizzante proprio in virt\u00f9 di ci\u00f2 che dicevamo: dalla lettura del testo ci aspetteremmo una panoramica sui volti dei due, ma Battaglia opta per un\u2019inquadratura in campo lungo, mettendo bene in evidenza l\u2019incedere stentato del protagonista che si confonde con quello del nemico, lasciando intuire che quell\u2019azione si trascina nel tempo gi\u00e0 da parecchi metri.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 un riquadro verticale e le figure ci vengono presentate in lontananza, tozze e ciondolanti, ma perfettamente riconoscibili per via dell\u2019abbigliamento: bretelle e casacca per Antoine, elmo e divisa per l\u2019ufficiale. In quest\u2019ottica, anche la vignetta che segue \u00e8 insolita perch\u00e9 si concentra subito sui primi piani e su una minima parte della didascalia, solo su ci\u00f2 che \u2013 in altre parole \u2013 sembra davvero interessare il fumettista veneziano.<\/p>\n\n\n\n<p>Il francese e il prussiano, cos\u00ec come appaiono nel loro aspetto pingue e trasandato, sono emblemi di due diverse societ\u00e0 che condividono lo stesso tragico destino della guerra che genera effetti deleteri sul loro essere e sul loro agire. Nei loro lineamenti borghesi, il mistero di ci\u00f2 che potrebbero compiere sfuma nei riquadri successivi che li focalizzano soli, nella pagina, l\u2019uno alle prese con l\u2019altro: non pi\u00f9 protagonisti di un tratto perentorio, ma titolari di fisionomie ironiche, grottesche, che gi\u00e0 dicevano tutto sin dall\u2019inizio.<\/p>\n\n\n\n<p>Se ci concentriamo solo sulle sequenze \u2013 e immaginiamo di dividerle per \u201ctransizione\u201d, secondo <a href=\"https:\/\/www.qcodemag.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/01.jpg\">il modello teorizzato da Scott McCloud<\/a> nel 1993 (<i>Cfr<\/i>. S. McCloud, <i>Capire il fumetto: l\u2019arte invisibile<\/i>, Pavesio, 2007) \u2013 ci accorgiamo che le vignette di Battaglia evocano pi\u00f9 mistero al diminuire della tensione nel testo. L\u2019autore si serve di transizioni \u201cda-azione-ad-azione\u201d, il collegamento tra le vignette \u00e8 decisamente marcato e rende la scena concitata e immersiva, ma al netto della prima e dell\u2019ultima immagine \u2013 le due che mettono pi\u00f9 pressione al lettore \u2013 la meno spiazzante \u00e8 sicuramente la seconda perch\u00e9 rappresenta una conseguenza logica prevedibile, al contrario di quella introduttiva che fa leva sul distacco deflagrante tra parola e immagine.<\/p>\n\n\n\n<p>In entrambe, comunque, \u00e8 l\u2019uso anomalo del bianco a lasciare stupefatti. Non sempre un\u2019immagine ombrosa risulta misteriosa, ma di sicuro il mistero pu\u00f2 scaturire anche da ci\u00f2 che manca di definizione, che \u00e8 molto pallido e rarefatto. Anzi, in molti casi sono proprio le immagini pi\u00f9 bianche a risultare oscure, perch\u00e9 l\u2019assenza di una tinta sottrae le certezze, rende indistinti gli sfondi e mette a nudo il contenuto, non lascia che possa sfuggire al nostro sguardo. Nella logica di Battaglia il bianco ha un valore doppiamente simbolico: da un lato, nella sua impassibile vacuit\u00e0 mette in discussione i valori borghesi che i due personaggi stanno tradendo, mentre dall\u2019altro li circoscrive, si accerta che siano <i>loro<\/i> i veri protagonisti della scena e non la natura che li circonda \u2013 la quarta vignetta addirittura \u00e8 rimasta priva dei margini, segno che ormai i due sono completamente alienati dalla pagina e l\u2019attenzione \u00e8 tutta su di loro.<\/p>\n\n\n\n<p>Il bianco, insomma, nel vuoto narrativo che simboleggia nella grammatica del fumetto, \u00e8 il motore ideale per infondere quella punta di brivido che si diceva. Ed \u00e8 un dettaglio che il lettore d\u00e0 per scontato, proprio quel dettaglio che \u00e8 alla base dell\u2019intero racconto o \u2013 come in questi casi \u2013 di un\u2019intera tavola.<\/p>\n\n\n\n\n\n\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abNella logica di Battaglia il bianco ha un valore doppiamente simbolico: da un lato, mette in discussione i valori borghesi che i due personaggi stanno tradendo, mentre dall\u2019altro li circoscrive, si accerta che siano loro i veri protagonisti della scena\u00bb.<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt --><\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":3266,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","footnotes":""},"categories":[40,26],"tags":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v23.4 - 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